Arcosanti - An Urban Laboratory in the Arizona Desert.

Italian FAQ

Domande più frenquenti su Arcosanti

Che cos’e Arcosanti?

Paolo Soleri abita ad Arcosanti?

Come si concretizza ad Arcosanti la filosofia di Paolo Soleri?

In che misura il progetto è stato finora realizzato e finanziato?

Come si possono acquistare le campane a vento di Soleri?

In che misura le energie rinnovabili alimentano Arcosanti?

Qual’e’ l’origine dei termini Arcologia e Cosanti ?

E’ possibile soggiornare ad Arcosanti senza partecipare ai Workshop?

Domande più frenquenti sul Five Week Workshop

Che cos’è il Five Week Workshop?

Qual è la quota di iscrizione e che cosa comprende?

Esiste un programma più breve?

Il Workshop può essere anche personalizzato?

E’ possibile ricevere crediti formativi dalla propria università?

È prevista qualche forma di aiuto economico?

Come ci si iscrive?

Che cosa si deve portare?

Che tipo di sistemazione è offerta?

Che cosa si mangia?

Che tempo fa?

Come si arriva ad Arcosanti?

Che tipo di visto serve per poter frequentare il Workshop?

Si può rimanere ad Arcosanti dopo la conclusione del Workshop?>

 

Che cos’e Arcosanti?

Arcosanti è un laboratorio urbano in cui da più di trent'anni studenti e ricercatori di tutto il mondo stanno sperimentando insieme un prototipo di città progettato e realizzato in base ai principi della Arcologia, la disciplina che unisce architettura ed ecologia elaborata a partire dagli anni 50 dall’architetto Paolo Soleri.

Arcosanti si trova in mezzo al deserto dell’Arizona lungo l’autostrada che collega Phoenix al Grand Canyon e offre Workshop di cinque settimane tutto compreso. Ogni anno centinaia di volontari di ogni età provenienti da ogni parte del mondo partecipano al progetto per dare il proprio contributo nella concreta costruzione della città e per sperimentare di persona cosa significhi vivere in una città arcologica.

Il numero delle persone attualmente ad Arcosanti è intorno al centinaio. La popolazione aumenta costantemente di anno in anno, ma è sempre molto difficile riuscire a tenere il conto perché ci sono persone che partono e persone che arrivano ogni giorno.

Dei cinquemila volontari che hanno lavorato alla costruzione della città, molti si sono fermati ad Arcosanti, ed una sessantina sono ormai definitivamente residenti.

Arcosanti è inoltre interamente aperta al pubblico ed è visitata da circa 50.000 persone all’anno. Alcuni turisti arrivano per fare un tour guidato tra le nostre costruzioni, altri per acquistare i Wind Bells, altri per assistere ai concerti ospitati nel nostro anfiteatro, altri ancora giusto per comprare il pane fatto nel nostro forno o i nostri prodotti biologici.

 

Paolo Soleri abita ad Arcosanti?

Paolo Soleri abita a Cosanti, il luogo nel centro di Phoenix (recentemente riconosciuto sito di interesse nazionale) in cui iniziò a costruire negli anni cinquanta le prime strutture a forma di abside, ma ogni settimana viene ad Arcosanti per controllare i lavori, incontrare residenti e turisti e godersi la natura che la circonda.

 

Come si concretizza ad Arcosanti la filosofia di Paolo Soleri?

La parola chiave della filosofia di Soleri è “frugalità”, che ad Arcosanti si concretizza sopratutto nell’imperativo “fare di più con meno”, meno risorse energetiche, meno inquinamento, meno spreco di spazio e di materiali. Un pensiero che abbraccia non solo l’architettura, ma molti aspetti della vita quotidiana di ogni persona. E’ per questo che il progetto attrae architetti, ma anche tantissime persone che architetti non sono. Alcuni arrivano ad Arcosanti per svolgere un periodo di apprendistato nel nostro dipartimento di progettazione e costruzioni, altri per lavorare nelle nostre serre ad agricoltura biologica, altri per imparare il funzionamento dei pannelli solari, altri ancora semplicemente per sperimentare di persona cosa significa vivere in una città arcologica e dare il proprio contributo ad un progetto che offre una alternativa concreta alla città contemporanea, dominata dall’automobile e caratterizzata dallo spreco delle risorse e dall’isolamento delle persone che vi ci abitano.

 

In che misura il progetto è stato finora realizzato e finanziato?

A ormai più di trent’anni dall’inizio della sfida, la zona concretamente costruita è di appena il 5% rispetto al progetto originario, il quale prevede un insediamento finale di cinquemila persone. Il nostro laboratorio urbano, più che un ordinario cantiere, è un luogo di apprendimento e di sperimentazione. Gli edifici, oggi come agli inizi degli anni settanta, sono costruiti principalmente da studenti senza una grossa esperienza alle spalle e i materiali usati sono spesso quelli trovati nel terreno circostante ad Arcosanti.

Esattamente come fin dai primissimi inizi, ci autofinanziamo ancora oggi quasi esclusivamente attraverso la produzione e la vendita dei Soleri Wind Bells, campane di ceramica e di bronzo dal suono gentile dotate di una sottile vela di metallo che permette loro di suonare con la sola forza del vento. Alcune edizioni speciali (Cause Bells) sono collegate a vari progetti di particolare valore sociale o ambientale: scegliendo il modello si sceglie anche quale organizzazione riceverà parte del ricavato della vendita.

Le campane di Soleri godono negli Stati Uniti di una certa fama. Agli arizoniani, in particolare, piace appenderle all’esterno delle loro case vicino alla porta di ingresso.

 

Come si possono acquistare le campane a vento di Soleri?

Le campane di Paolo Soleri con le quali si finanzia Arcosanti sono acquistabili principalmente a Cosanti (Phoenix) e ad Arcosanti. Tutte le campane della collezione sono inoltre acquistabili via internet presso il sito della Cosanti Originals. Il preventivo dei costi di spedizione per l’estero e’ inviato via email una volta completata la registrazione on-line. Per l’acquisto di  sculture su misura e per ogni altra particolare esigenza si prega di contattare direttamente Matteo Di Michele.

 

In che misura le energie rinnovabili alimentano Arcosanti?

Parte dell’elettricità usata proviene dal nostro generatore ad energia eolica e dai nostri pannelli solari. Uno dei nostri obiettivi è quello di diventare completamente indipendenti dalla rete elettrica dell’Arizona, ma si tratta di tecnologie che attualmente non ci possiamo permettere in larga scala. Quello che possiamo fare per il momento è continuare a sviluppare ambienti a basso consumo energetico. L’esperimento più riuscito finora è senz’altro quello dell’abside, forma capace di mitigare gli effetti del forte irraggiamento estivo e di sfruttare i benefici del basso sole invernale.

 

Qual’e’ l’origine dei termini Arcologia e Cosanti ?

Il termine Arcologia è il risultato della fusione del termine ARChitettura ed ecOLOGIA.

Cosanti è sia nome del sito nel centro di Phoenix in cui Paolo Soleri attualmente vive sia  il nome della Fondazione nonprofit (di cui Paolo Soleri è Presidente) che gestisce Cosanti e Arcosanti.

Il nome Cosanti, coniato da Paolo Soleri negli anni cinquanta è il risultato della fusione di Cosa + Anti.

Secondo il pensiero di Paolo Soleri il vivere senza iperconsumo è un di più: la ricchezza consiste non nell’avere di più ma nell’aver bisogno di meno. Da qui l’idea di un progetto Anti-Cosa, contro il materialismo tipico del iperconsumismo.

 

E’ possibile soggiornare ad Arcosanti senza partecipare ai Workshop?

Un mini motel e’ a disposizione dei turisti che desiderino trascorrere qualche giorno ad Arcosanti. I prezzi delle camere partono da $35 al giorno, colazione inclusa. Pranzo e cena sono disponibili presso il café di Arcosanti. Per ulteriori informazioni clicca qui.

Per soggiorni di sei giorni, si consiglia di iscriversi alla Seminar Week, la settimana introduttiva con la quale iniziano tutti i workshop di cinque settimane, durante la quale si ha l’opportunità di partecipare a varie attività educative comprendenti una visita guidata di Arcosanti, l’osservazione dell’ambiente naturale circostante, una introduzione alla storia di Arcosanti e alla Arcology Theory, incontri e discussioni con Paolo Soleri e lezioni pratiche presso i principali dipartimenti di Arcosanti. La quota di iscrizione al solo Seminar Week per il 2011 è di $485, vitto e alloggio compreso.

 

Che cos’è il Five Week Workshop?

Il Five Week Workshop (qui di seguito “Workshop”) è un programma educativo di cinque settimane in cui si impara a conoscere Arcosanti e le teorie di Paolo Soleri. Il corso è aperto a tutti e prevede la partecipazione attiva alla costruzione di una ”arcologia”. L’unico requisito richiesto è quello di essere maggiorenni (se minorenni occorre essere accompagnati da un genitore). Il numero dei partecipanti è in genere di 10/15 persone per ciascun Workshop.

Le date di inizio dei workshop del 2011 sono:
31 Gennaio
07 Marzo
11 Aprile
16 Maggio
20 Giugno
25 Luglio
29 Agosto
03 Ottobre
07 Novembre

Durante la prima settimana (Seminar Week) si impara a conoscere Arcosanti e la Arcology Theory attraverso varie attività educative comprendenti una visita guidata di Arcosanti, l’osservazione dell’ambiente naturale circostante, una introduzione alla storia di Arcosanti e alla Arcology Theory, incontri e discussioni con Paolo Soleri e lezioni pratiche hands-on presso i principali dipartimenti di Arcosanti.

Durante la seconda settimana si visita Cosanti, la Dome House e altri siti di interesse architettonico presso Phoenix, come per esempio, il centro Taliesin West di Frank Lloyd Wright.

Durante le successive tre settimane si lavora concretamente in uno o più dipartimenti, a seconda delle necessità di Arcosanti. I principali dipartimenti di Arcosanti sono planning, construction, landscaping, woodshop, metalshop, maintenance, archives e organic gardens. Il metodo applicato è quello del learning by doing, dell’imparare facendo: non lezioni di tipo accademico, ma concreto coinvolgimento nella costruzione di Arcosanti. Tanto lavoro fisico quindi, quasi sempre all’aperto.

Per avere una idea della giornata tipo ad Arcosanti si consiglia di consultare la pagina ArcoNews.

Il finesettimana è di solito libero, c’è quindi molto tempo a disposizione per visitare i siti archeologici e i bellissimi parchi naturali della zona come il Grand Canyon e la Monument Valley.

 

Qual è la quota di iscrizione e che cosa comprende?

La quota di iscrizione al Five Week Workshop 2011 è di $1350. La quota comprende vitto (colazione-pranzo-cena) e alloggio ad Arcosanti, lezioni con Paolo Soleri, materiale didattico, gite di interesse scientifico/architettonico, una assicurazione sanitaria per infortuni e l’accesso a tutte le iniziative e i concerti organizzati ad Arcosanti per tutta la durata del Workshop.

 

Esiste un programma più breve?

Se si è interessati ad Arcosanti, ma non si ha il tempo di frequentare l’intero Five Week Workshop, è possibile iscriversi alle prime due settimane o anche soltanto alla settimana introduttiva (Seminar Week).  Tuttavia, solo con la conclusione del Workshop di cinque settimane si ha la possibilità di diventare “Arcosanti Resident” e di rimanere a vivere ad Arcosanti dopo la fine del workshop.

La quota di iscrizione al programma di due settimane per il 2011 è di $750.

La quota di iscrizione al solo Seminar Week per il 2011 è di $485.

 

Il Workshop può essere anche personalizzato?

Per i gruppi di almeno dieci persone è possibile definire un programma personalizzato di differente durata (da pochi giorni fino a molte settimane) e/o di differente contenuto.

Arcosanti è inoltre disponibile ad ospitare corsi organizzati e gestiti da enti esterni come associazioni e università. Hanno già beneficiato di questa interessante opportunità numerose istituzioni quali, ad esempio, l’Università di Prescott (USA), L’Università di Osaka (Giappone) e l’Università di Reggio Calabria (Italia).

Per ulteriori informazioni si prega di contattare Matteo Di Michele.

 

E’ possibile ricevere crediti formativi dalla propria università?

Molti studenti hanno ricevuto crediti formativi sia per il Workshop, sia per il programma di internship di tre mesi.

Per maggiori informazioni si consiglia di contattare Matteo Di Michele. e di rivolgersi con largo anticipo ai propri docenti.

 

È prevista qualche forma di aiuto economico?

La quota di partecipazione è decisamente competitiva, ma ci sono comunque varie forme di aiuto economico. La più efficace e interessante è la nuovissima Arcosanti Scholarship 2011: lavorando come volontario per sei settimane prima dell’inizio del Workshop a cui si è interessati, si può fare poi il Workshop di cinque settimane senza pagare i $1350 di iscrizione. In più, vitto e alloggio ad Arcosanti sono coperti al 100% sia prima che durante il Workshop.

I posti per la Scholarship sono limitatissimi. I candidati sono selezionati con almeno 3 mesi di anticipo rispetto alla data di inizio del workshop di riferimento. Per fare domanda, si prega di contattare il Workshop Coordinator.

 

Come ci si iscrive?

L'iscrizione si fa via internet sul nostro sito nella sezione dedicata ai Workshop. Si consiglia di compilare il modulo di iscrizione on line almeno tre settimane prima dell'inizio del Workshop cui si è interessati.

Le quote di iscrizione vanno saldate il giorno dell’arrivo ad Arcosanti. Si può pagare con contanti, travel checks o carta di credito (accertarsi di avere un massimale mensile sufficiente).

Sia l’acconto che l’intera quota di iscrizione possono essere pagati anche via internet con carta di credito tramite la pagina Online Store che appare automaticamente una volta completato il modulo di iscrizione.

Per iscriverti clicca qui.

 

Che tipo di sistemazione è offerta?

Durante il Workshop la sistemazione offerta e’ quella delle nuove frugalissime camere da letto situate lungo la parte Est dell’anfiteatro. Le stanze sono per per due, tre  o piu’ persone, ed i bagni sono in comune.

Per coloro che necessitano di una maggiore privacy, e’ offerta la possibilità di sistemarsi nelle Guestroom, stanze tipo motel, vicine alla piscina, che sono messe normalmente a disposizione dei turisti che visitano Arcosanti. Le Guestroom hanno uno o due letti singoli e sono dotate di bagno privato (o semiprivato) con doccia. Sono offerte ai Workshopper al prezzo speciale di $75 a settimana (da prenotare con larghissimo anticipo).

Una volta completato il Workshop, almeno per le prime settimane, la sistemazione avviene nel frugalissimo “Camp”, il luogo (a 5 minuti a piedi da Arcosanti) in cui vivevano Paolo Soleri e gli altri volontari durante le fasi iniziali del progetto. Si tratta di luminose stanzette grandi 5 metri quadri dotate di grandina, presa elettrica, qualche mobiletto, tavolo e sedia. I servizi igienici sono in comune e decisamente spartani. Sono presenti presso il Camp, oltre a bagni e docce, altri servizi utilizzabili da tutti come ad esempio un grande frigorifero, un forno a micro-onde,  una lavatrice e un telefono pubblico.

Non appena si liberano camere e appartamenti all’interno di Arcosanti (cosa che avviene di continuo), si può partecipare agli housing meeting e mettersi in lista per l’assegnazione delle sistemazioni a cui si è interessati. L’assegnazione avviene principalmente sulla base della propria anzianità di Workshop.

La maggior parte delle camere è dotata di prese elettriche, telefono e di una velocissima connessione internet via cavo (T-1) e wireless.

 

Che cosa si mangia?

Tutti i pasti (colazione-pranzo-cena) sono serviti presso l’Arcosanti Cafè, aperto tutti i giorni 24 ore al giorno. Una alternativa vegetariana è sempre disponibile e parte del cibo offerto proviene direttamente dalle nostre serre ad agricoltura biologica.

Una cucina ben attrezzata è a disposizione di tutti coloro che desiderino cucinare autonomamente piatti particolari. Snacks, bibite e altri generi alimentari sono acquistabili ad Arcosanti presso l’Arco-Mart, un piccolo ma ben fornito emporio.

 

Che cosa si deve portare?

L’indicazione generale è quella di portare con sè tutto ciò che normalmente si usa in campeggio (sacco a pelo, lenzuola, scarponi, borraccia, guanti da lavoro, cappellino, occhiali da sole, torcia elettrica... ) e vestiti adatti al lavoro all’aperto.

Si consiglia di stipulare per tempo una buona polizza assicurativa per infortuni (quella fornita dalla Fondazione ha un massimale di soli $25,000), malattia e responsabilità civile valida negli USA.

 

Che tempo fa?

Nell’area di Arcosanti le precipitazioni sono scarsissime e concentrate soprattutto tra luglio e agosto. L’escursione termica sempre è molto alta: in estate si va dai 40°C del giorno ai 20°C della notte; in inverno si va dai 15°C del giorno ai –5°C della notte.

Per conoscere in tempo reale le condizioni meteorologiche dell’area di Arcosanti clicca qui.

 

Come si arriva ad Arcosanti?

Conviene arrivare alla città di Phoenix qualunque sia il luogo di provenienza e dall’aeroporto internazionale di Phoenix prendere il pulmino/shuttle offerto dalla ditta SHUTTLE-U diretto a Prescott.

La corsa singola solo andata costa $31 (pagabili direttamente all’autista) e dura circa 90 minuti. C’è una corsa circa ogni ora fino a tardi, anche nei weekend. Si consiglia di prenotare lo shuttle un paio di giorni prima e di confermare nuovamente la prenotazione tramite il numero verde 1-800-304-6114 una volta arrivati all’aeroporto, segnalando il numero del terminal in cui ci si trova. Il pulmino arriva direttamente al terminal indicato, di solito lungo il marciapiede centrale di fronte all’uscita (marciapiede North oppure South) a seconda di quanto comunicato dall’operatore.

La fermata per Arcosanti avviene vicino alla stazione di servizio Chevron posta all’uscita dell’autostrada I-17  che collega Phoenix a Prescott. Il nome dell’uscita e’ “Cordes Junction”. Arcosanti si trova a 4 km dalla fermata, quindi, una volta arrivati alla Chevron, è necessario telefonare al Workshop Coordinator e chiedere di farsi venire a prendere.

Si consiglia di programmare il volo in modo tale da essere ad Arcosanti non più tardi delle ore 15 del giorno di inizio del Workshop. Se necessario, è consentito l’arrivo ad Arcosanti anche un paio di giorni prima del giorno di inizio del Workshop (un contributo di $20 al giorno è richiesto per vitto e alloggio per ogni giorno precedente a quello in cui inizia il workshop).

 

Che tipo di visto serve per poter frequentare il Workshop?

I cittadini italiani possono beneficiare del programma "Viaggio Senza Visto" con pre-autorizzazione ESTA. Per ulteriori informazioni clicca qui

 

Si può rimanere ad Arcosanti dopo la conclusione del Workshop?

La maggior parte delle persone che arrivano ad Arcosanti per fare il solo Five Week Workshop decidono poi di rimanere più a lungo. Dopo la conclusione del Workshop infatti si diventa ufficialmente “Arcosanti Resident” ed è generalmente possibile rimanere ad Arcosanti lavorando in uno dei dipartimenti come volontari.

Il numero delle persone delle quali i dipartimenti hanno bisogno varia continuamente. I volontari non sono retribuiti, ma non devono pagare l’alloggio, possono accedere gratuitamente alle iniziative e ai concerti organizzati ad Arcosanti e ricevono un fortissimo sconto presso il ristorante/café di Arcosanti ($50 a settimana per il programma completo colazione-pranzo-cena). Compatibilmente con le disposizioni di legge in materia di lavoro e immigrazione, dopo un consistente periodo di volontariato è normalmente possibile concordare con il manager del proprio dipartimento la definizione di una posizione lavorativa retribuita.

 

Per ulteriori informazioni si prega di contattare Matteo Di Michele